Vince 8-0 ma supera il turno solo ai calci di rigore, che storia il San José!

Se il calcio sudamericano si sta avvicinando sempre più a quello europeo, con proposte come l’introduzione della regola della finale unica in Copa Libertadores, la Bolivia viaggia nella direzione opposta. Nei quarti di finale dei play-off per assegnare il titolo del campionato di Apertura, il San José ha vinto contro i Destroyers con un aggregato di 8-1 (0-1 all’andata, 8-0 al ritorno), ma ha dovuto ugualmente giocarsi il passaggio del turno ai rigori. Fortunatamente, la squadra di Oruro ha evitato la beffa superando dal dischetto il Decano del Fútbol Cruceño per 4-2. Il regolamento, in Bolivia, prevede che in caso di sconfitta all’andata, sia necessaria una vittoria nel ritorno per guadagnarsi il diritto di definire ai rigori la qualificazione, indipendentemente dalla differenza reti. Come se ogni serie fosse un mini-campionato, in cui la vittoria vale 3 punti e in caso di parità si decidesse tutto dal dischetto. Il San José, guidato dal capitano Carlos Saucedo, trentanovenne con all’attivo 30 gol in 39 presenze, e con l’ex Arsenal Samuel Galindo tra le proprie fila, sfiderà il Jorge Wilstermann nella semifinale play-off, mentre dall’altra parte del tabellone si disputerà il Clásico Boliviano tra The Strongest e Bolívar.

Federico Raso