Ángel Romero: dal mancato tesseramento in Argentina ai record incredibili col Corinthians

Angel Romero
Foto: Rodrigo Gazzanel

Prima della tripletta al Vasco da Gama era già il miglior marcatore all’Arena Corinthians e lo straniero con più presenze con la maglia del Timão, mentre adesso ha superato anche il numero di reti nella storia del club di Ronaldo Nazario da Lima. Gol spesso decisivi, come quello nel maggio 2017 nella vittoria con la Ponte Preta, nella finale del campionato paulista. Stiamo parlando di Ángel Romero, il paraguaiano che nell’ultima giornata del Brasileirão ha siglato la sua prima tripletta in Brasile, nella vittoria 4-1 contro il Vasco, allo stadio Mané Garrincha. Gol segnati tutti nella ripresa, di cui uno di tacco, che hanno permesso al Mellizo di raggiungere quota 37, superando appunto Ronaldo fermo a 35, anche se il Fenomeno li ha realizzati in meno presenze. Tutto questo però non sarebbe potuto accadere se all’età di 15 anni fosse stato tesserato dal Boca Juniors o dal San Lorenzo. Già perché insieme al suo gemello Óscar, oggi allo Shanghai Shenhua, aveva superato una fase di prova con i due club, ma essendo minorenni era necessaria la firma di entrambi i genitori. Il contratto venne firmato solo dalla madre, Maria Lucia, perché il padre li aveva abbandonati all’età di un anno e non è mai stato rintracciato. I due fecero così ritorno in Paraguay, dove rifiutarono le offerte di Olimpia e Libertad, perché volevano giocare solo per il Cerro Porteño. “E’ importante per me. Ero consapevole del fatto che avevo superato il Fenomeno, quindi sul secondo gol ho esultato in quel modo. E’ un idolo per me. Vederlo giocare mi ha sempre motivato. Oggi, qui con la maglia del Corinthians, con la quaale è stato idolo e amato, sono contento di averlo superato. Devo continuare così, ma la cosa più importante è che il Corinthians vinca” ha detto a Globoesporte. Dopo la partita anche un piccolo malinteso, visto che il responsabile dei palloni del Vasco non voleva lasciargli la palla con la quale aveva segnato tre reti. Il tutto si è risolto con uno scambio: un pallone d’allenamento del Corinthians per uno di quelli usati nel match dal Vasco.

Mattia Zupo