UPDATE: Paolo Guerrero positivo alla cocaina: salta la Nuova Zelanda

Guerrero

Paolo Guerrero positivo all’antidoping dopo la partita di qualificazione contro l’Argentina. La Fifa ha sospeso l’attaccante in via provvisoria per 30 giorni, dunque è sicura la sua assenza nelle due partite contro la Nuova Zelanda per andare a Russia 2018. Si tratterebbe del principio attivo della cocaina, la benzoilecgonina.

Si spiegherebbe così anche la doppia assenza del Depredador dai quarti di Copa Sudamericana, dove ha saltato entrambe le sfide del Flamengo contro il Fluminense.

La prima difesa di Guerrero sarebbe quella di aver assunto un medicinale per curare la febbre. In Perù e Bolivia esistono medicamenti contenenti benzoilecgonina, per lo più utilizzati per fronteggiare gli effetti dell’altura. Guerrero, comunque, ha giocato sul livello del mare contro Argentina e Colombia.

La sostanza trovata nelle analisi fa parte del gruppo S6. Di seguito tutti i principi attivi che possono aver determinato la sua positività al doping, in attesa che vengano confermate anche ufficialmente le ultime indiscrezioni.

Stimolanti non specificati: adranafil; anfepramona; amifenazol; anfetamina; anfetaminil; benfluorex; benzanfetamina; benzilpiperazina; bromantan; clobenzorex; cocaína; cropropamida; crotetamida; dimetilanfetamina; etilanfetamina; famprofazona; fencamina; fendimetrazina; fenetilina; fenfluramina; 4-fenilpiracetam (carfedon); fenmetrazina; fenproporex; fentermina; furfenorex; mefenorex; mefentermina; mesocarbo; metanfetamina (D-); metilenedioxianfetamina; metilenedioximetanfetamina; pmetilanfetamina; prenilamina; modafinil; norfenfluramina; prolintano.
Stimolanti specifici: adrenalina*, catina *, efedrina*, estricnina, etamivan, etilefrina, fenbutrazato, fencanfamina, fenprometamina, heptaminol, isometepteno, levometanfetamina, meclofenoxato, metilefedrina*, metilfenidato, niquetamida, norfenefrina, octopamina, oxilofrina, parahidroxianfetamina, pemolina, pentetrazola, propilexedrina, selegilina, sibutramina, tuaminoheptano.

*Le sostanze asteriscate non costituiscono doping di per sé, ma sono legate a determinate condizioni (concentrazione nell’urina, assunzione a fini terapeutici).