La prima vittoria del Monagas in Copa Libertadores: gli ‘Héroes Azulgranas’ del Venezuela

Monagas

Solo un anno fa sembrava impossibile immaginarlo, eppure la favola del Monagas continua a incantare il Sudamerica. L’ultima pagina della Nueva Era del club venezuelano è stata scritta grazie alla prima storica vittoria in Copa Libertadores. All’Estadio Monumental de Maturín, il più grande di tutto il Venezuela, costruito in occasione della Copa América 2007, la formazione allenata da Johnny Ferreira ha battuto 1-0 il Defensor Sporting. Decisivo un gol di testa dell’argentino Lucas Trejo, capitano e uomo chiave della difesa del Monagas che nel luglio 2017 ha conquistato il titolo di campione di Venezuela, il primo della sua storia.

Stiamo parlando di un piccolo club, fondato nel 1987, che conta appena 19 partecipazioni nella Primera División venezuelana. Dopo qualche annata altalenante, gli inizi degli anni 2000 sembravano promettere bene, considerato che i Guerreros del Guarapiche, soprannome legato al fiume che attraversa la città di Maturín, si qualificarono ai playoff per cinque stagioni consecutive. Nel 2013 però arrivò un’inaspettata retrocessione in Segunda, che obbligò il Monagas a ripartire da zero. Una doppietta di Yangel Herrera (leggete la sua storia nell’ultimo numero cartaceo di Tre3Uno3) nella finale del 2015, giocata e vinta contro il JBL Zulia, regalò la promozione e soprattutto una seconda possibilità agli Azulgranas, colori scelti da Paco Espinoza, ex vicepresidente del club, in onore del Barcellona.

La Nueva Era del Monagas, come è stata poi ribattezzata, è cominciata, per la verità, nel Clausura 2016, con l’arrivo di Johnny Ferreira in panchina. Prima di accettare, il giovane allenatore aveva avuto una sola esperienza con il Carabobo FC, ma ciononostante dimostrò di avere idee chiarissime sin da subito. Per cominciare, chiese alla società di ingaggiare giocatori di categoria come Luis Cariaco González e Ángel Hernández, che fruttarono un sorprendente terzo posto. Acquisti resi possibili anche grazie alla gestione del presidente Willy Farías, che, tra le altre cose, è anche a capo de La Lotería de Oriente, la lotteria pubblica di Maturín, nonché primo sponsor del Monagas. La rivoluzione proseguì nel 2017 con l’acquisto di un pullman per la squadra e soprattutto con le firme di Anthony Blondell e Daniel Febles, determinanti per la conquista del titolo di campioni del Venezuela. Un trionfo memorabile, impreziosito dal primo storico successo in Libertadores. “Aquí hay historia!”. E a scriverla sono stati i Guerreros del Guarapiche, anche se Johnny Ferreira preferisce chiamarli gli Héroes Azulgranas.

Matteo Palmigiano