Guerrero, sconto sulla pena: andrà al Mondiale!

Guerrero

Il Perù andrà in Russia con il suo condottiero: la FIFA ha deciso di ridurre in appello la squalifica per doping di Paolo Guerrero da un anno a sei mesi. Il Depredador starà lontano dai campi fino al 3 maggio del prossimo anno, ma la sua difesa, la stessa che fece ridurre le squalifiche a Messi dopo gli insulti al guardalinee brasiliano, punta a ottenere l’assoluzione totale davanti al Tribunale Arbitrale dello Sport. Le motivazioni della riduzione della pena sono ancora sconosciute ma Guerrero ha sempre negato di aver assunto cocaina, sostenendo che l’antidoping lo ha visto risultare positivo a causa di un tè preparato con foglie di coca, pratica in uso in Sudamerica. Alcuni gli credono, altri no, come accadde al tennista francese Richard Gasquet nel 2009: pescato con la cocaina nella saliva, giustificò la propria positività incolpando il bacio di una ragazza che aveva assunto stupefacenti durante una serata di eccessi. La Federazione Internazionale Tennis gli diede ragione e Gasquet poté riprendere in mano la racchetta: Paolo Guerrero spera in una dinamica analoga. Nel frattempo, può comunque tirare un sospiro di sollievo: la maledizione dei numeri nove è scampata.

Federico Raso