Fred dall’Atlético Mineiro al Cruzeiro, il trasferimento che sconvolge Belo Horizonte

Fred

Nel Minas Gerais non vogliono proprio farsi mancare nulla. Dopo la notizia di Ronaldinho nelle eleganti vesti di politico anche sul fronte futebol non sono mancate novità: Frederico Chaves Guedes, per tutti Fred, ha sconvolto la Belo Horizonte calcistica nel giro di poche ore, rescindendo il suo contratto con l’Atlético Mineiro e firmando con i rivali di sempre del Cruzeiro. Per l’ex attaccante dell’Olympique Lione si tratta di un ritorno alla Raposa, a distanza di tredici anni, che tuttavia assume i contorni di un autentico tradimento nei confronti dei suoi ormai ex tifosi del Galo.

Fred ha deciso di firmare un contratto triennale con la squadra di Mano Menezes, che in passato è stato più volte criticato dallo stesso attaccante per gli schemi tattici della Seleção, a testimoniare il suo desiderio di mettersi ancora in gioco nonostante i 34 anni, smentendo i tanti addetti ai lavori che lo davano già sul piede di partenza verso il Qatar. Negli ultimi giorni ci aveva fatto più di un pensierino anche il Timão per sostituire il partente , ma non sono mancate le suggestioni legate al Flamengo e al Fluminense, coi primi alla disperata ricerca di un degno sostituto per lo squalificato Paolo Guerrero e i secondi pronti a creare i presupposti per un romantico ritorno di Fredinho al Maracanã. Ogni prospettiva è stata bruciata dalla decisione finale dell’attaccante di Teófilo Otoni, che ha optato per il ritorno al Mineirão, dove peraltro giocano due vecchi compagni di squadra ai tempi del Flu come Thiago Neves e Rafa Sóbis. Fred ha deciso di tornare dove nessuno si è mai scordato dei suoi 56 gol in 71 partite e della Chuteira de Ouro vinta nel 2005, dopo l’inizio di carriera con l’América Mineiro e i due titoli di vice-artilheiro del Campeonato Mineiro con la maglia dei Decacampeão nel 2003 e nel 2004. Il Brasile l’aveva lasciato per volare in Europa, al Lione, ma dopo un impatto super con 14 gol in 32 partite alla prima stagione in Ligue 1 e la vittoria del quinto titolo nazionale consecutivo del club il suo minutaggio ha iniziato a diminuire dopo il primo exploit di un certo Karim Benzema, all’epoca appena diciassettenne, ma già con grandi speranze. Nel 2009 il ritorno in patria con il Fluminense e l’anno successivo la vittoria del Brasileirão, che nella sala trofei del Tricolor carioca mancava addirittura dal 1984, oltre all’amore incondizionato della piazza. Poi nel 2014 il litigio con il dt Levir Culpi e il trasferimento all’Atlético Mineiro, dove Fred non ha comunque fatto mancare il suo contributo negli ultimi due campionati, con 27 gol in 44 presenze. Ora il Cruzeiro: un capitolo che si riapre dopo una lunga carriera tra gol, scetticismo e le tante critiche ricevute. Sotto l’albero della Raposa c’è Frederico Chaves Guedes, magari proprio per puntare al Brasileirão 2018, di certo senza buona pace dei tifosi del Galo.

Daniele Pagani