Qualità, fantasia e parate: Serginho e Giménez regalano lo spareggio al Wilstermann

Ci vorrà uno spareggio, un desempate, per stabilire chi vincerà il Torneo Apertura boliviano. Jorge Wilstermann e The Strongest si sono dimostrate le due squadre più continue di questi primi mesi, ed era inevitabile che a giocarsi il titolo arrivassero loro. Dopo la sconfitta di La Paz, a Cochabamba sono stati gli Aviadores a ribaltare la sfida vincendo 2-1, in una partita abbastanza nervosa e segnata da alcuni episodi arbitrali discutibili.

Sergio Henrique Francisco nel 2016 giocava in patria, in Brasile, ed era reduce da tredici cambi di maglia in poco più di sette anni. Nessuno, nemmeno lui, avrebbe immaginato di salutare improvvisamente l’interior paulista per andare a giocare in una Primera División. Invece Serginho nel 2017 è approdato un po’ a sorpresa in Bolivia, firmando per il Jorge Wilstermann. La sua doppietta segnata a The Strongest lo incorona, ancora una volta, come leader di una squadra che nelle ultime stagioni sta cercando di sedersi al tavolo con le grandi nonostante la situazione economica difficile nella quale versa il club. Serginho aveva già dato prova delle sue doti lo scorso anno in Copa Libertadores, quando i boliviani incontrarono il River Plate ai quarti di finale vincendo 3-0 l’andata, dove il numero 10 brasiliano servì i tre assist decisivi per i gol di Zenteno, Álvarez e Machado. Contro il Tigre, il fantasista ha preso per mano i suoi segnando una doppietta in poco più di mezz’ora: due gol tanto importanti per lui, alla prima vera esperienza importante della carriera, quanto decisivi per regalare un’ulteriore speranza ai suoi compagni.

Una speranza alimentata anche dalle parate di Arnaldo Giménez. L’estremo difensore del Wilstermann, che nelle gerarchie di squadra partiva alle spalle di Arancibia, sta tenendo livelli di prestazione impressionanti. Arrivato a gennaio dal Boca Unidos, ci ha messo poche settimane per prendersi la maglia da titolare, conquistata con grandi prestazioni. L’ultima in ordine cronologico è arrivata proprio contro The Strongest, dove Giménez ha letteralmente murato la propria porta cadendo solo su un calcio di rigore trasformato da Marteli, che per segnare ha avuto bisogno di intervenire in ribattuta. Poi, nella ripresa, il portiere paraguayano ha ingaggiato (e vinto) un vero e proprio duello con Escobar, fermato in maniera provvidenziale per ben tre volte, l’ultima delle quali su una punizione pennellata dal capitano aurinegro proprio sotto l’incrocio dei pali. A fine gara è arrivato l’abbraccio collettivo con la squadra: «Abbiamo dimostrato di essere più forti di tutto: adesso andiamo a giocarci il titolo», ha dichiarato il dt Álvaro Peña, polemizzando per l’arbitraggio abbastanza approssimativo di Guery Vargas. Per l’ultimo atto si andrà a Sucre, in campo neutro, nello stadio in cui il Wilstermann festeggiò la sua ultima vittoria. Corsi e ricorsi storici, che fanno ben sperare gli Aviadores.

Andrea Bracco