Herrera, Salas e le speranze di rimonta dello Sporting Cristal

Mario Salas Sporting Cristal

La rimonta è possibile. A Lima ne sono convinti, anche dopo il 4-2 subito in Argentina contro il Lanús nell’andata del primo turno di Copa Sudamericana. Per ribaltare il risultato serviranno dunque, come minimo, due gol allo Sporting Cristal. Impresa difficile, ma alla portata del club peruviano: “Vinceremo noi, rispetto all’andata sarà tutta un’altra storia”, le parole in conferenza stampa di Mario Salas. “Loro partono avvantaggiati, ma non ho dubbi sul fatto che li batteremo”. Un’affermazione che, sulla carta, può sembrare arrogante, ma che viene dettata dal grande momento di forma dei Cerveceros, che guidano la classifica del Campeonato Descentralizado, grazie alle cinque vittorie ottenute nelle prime sei giornate. Insomma, il presidente Federico Cúneo sembra aver trovato in Salas l’uomo giusto per porre le basi della rifondazione. Per vincere però non basta l’allenatore, ci vogliono anche i giocatori ed è proprio qui che entra in gioco Emanuel Herrera.

Sicuramente alcuni lo ricordano con la maglia del Montpellier addosso. Doveva essere l’erede di Giroud, ma la sua avventura in Europa non è andata affatto bene. Appena 10 gol in 51 presenze, tra cui la rete realizzata in Champions League contro lo Schalke 04. E così, dopo le esperienze con Tigres, Emelec, Melgar e Lobos BUAP, eccolo allo Sporting Cristal. Gol al debutto contro lo Sport Rosario e da lì in poi non ha più smesso di segnare. In campionato è capocannoniere con 7 centri in cinque partite e anche in Sudamericana ha cominciato alla grande, dato che entrambi i gol realizzati all’andata contro il Lanús portano la sua firma. La speranza del Comandante Salas è che il bomber argentino possa scatenarsi anche nella sfida di ritorno: “È in un grande momento, deve continuare così”.

Ad attenderlo ci sarà la difesa del Granate, che nelle ultime tre sfide di campionato ha subito ben 6 gol collezionando peraltro un solo punto. L’ultima vittoria della squadra di Ezequiel Carboni risale proprio all’incrocio con lo Sporting Cristal. Portare a casa un risultato positivo allo stadio Alberto Gallardo non sarà facile, soprattutto se si considera l’assenza quasi certa di Lautaro Acosta. L’ex attaccante del Boca Juniors è stato convocato, ma non è ancora al 100%. Salas predica comunque cautela: “Acosta è un grande giocatore, ma a preoccuparmi non è il singolo, ma il collettivo del Lanús”. I tifosi argentini incrociano le dita e, insieme a loro, anche qualche peruviano. Il riferimento è, in particolare, ai giovani tesserati del Club Deportivo Lanús Perú, che ha sede proprio a Lima nel distretto Chorrillos. Si tratta di una società affiliata al Granate che aiuta i bambini a muovere i primi passi nel mondo calcio. Un progetto davvero riuscito, che ha permesso al Lanús di essere ancora più popolare al di fuori dell’Argentina.

Matteo Palmigiano