Michel, 5 mesi di infortunio, un lutto e un gol in semifinale: il Grêmio batte il River Plate

In assenza di Luan, fermato da un problema muscolare e da fascite plantare, Renato Gaúcho ha fatto una scelta: Michel. Tra tutti i principali protagonisti della semifinale tra Grêmio e River Plate al Monumental, sicuramente il meno atteso.

Michel non ha vissuto un anno facile. Ha dovuto affrontare due infortuni gravi, uno alla caviglia destra e uno alla coscia destra. Inoltre, mentre era fermo, ha vissuto un altro momento complicato con la perdita del nonno José, a cui era molto legato e al quale ha dedicato la vittoria. Protagonista in copertura e con il gol decisivo, Michel ha ammesso di aver sentito una grande gratificazione nel realizzare questa rete della redenzione. Con un pensiero per Levy, suo cugino, che prima della partita gli aveva chiesto di prendere una palla di testa su un corner e buttarla in porta. Detto fatto. E il Grêmio è a un passo dalla qualificazione alla seconda finale di Libertadores consecutiva dopo l’impresa di Buenos Aires.