Copa Chile agli Wanderers: la rivincita di Valparaíso con Nicolás Córdova e il flop della U

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El fútbol siempre da revancha. Soprattutto a Valparaíso, città con una storia sfortunata che tante volte si è vista piegata ma sempre si è rialzata da catastrofi come terremoti o incendi che hanno fatto soffrire in più di un’occasione il popolo della Perla del Pacífico . A questo probabilmente si riferiva il difensore Ezequiel Luna nel post partita: “Abbiamo fatto tutto il possibile per meritarci questo trionfo, e lo dedichiamo alla gente di Valparaíso che non se la passa bene”.

Qualcosa di simile in parallelo stava accadendo anche nel calcio, basti pensare a quanto successo nella giornata scorsa del Torneo Transición cileno, con la vittoria della U in casa dei Santiago Wanderers. Sette giorni dopo, all’Ester Roa di Concepción i Caturros si sono presa la propria rivincita.

Dopo 56 anni infatti la Copa Chile torna a Valparaíso, grazie alla vittoria per 3-1 dei Santiago Wanderers. In panchina l’ex conoscenza del calcio italiano Nicolás Córdova, che aveva dato già segnali interessanti con il Palestino nella scorsa Copa Sudamericana, si conferma uno degli allenatori più promettenti (39 anni) del panorama calcistico sudamericano.

Una vittoria che porterà grande entusiasmo nello spogliatoio dei verdi, impegnati adesso nell’evitare la retrocessione visto il preoccupante undicesimo posto in campionato e la penultima posizione nella Tabla de descenso a tre giornate dalla fine.

In quella che doveva essere la partita di David Pizarro (ha vestito entrambe le maglie, lasciandosi in maniera polemica con la squadra di Valparaíso), è stato l’argentino Enzo Gutiérrez la figura dell’incontro, grazie a una doppietta da ex che vendica un’esperienza nel club della capitale tutt’altro da ricordare.

Enzo è un giocatore con una storia particolare: deve il suo nome al principe Francescoli, proviene dal settore giovanile del Boca Juniors ma è un dichiarato hincha del River, ha poi girato il subcontinente passando anche per la U dove lo ha allenato Sampaoli.

Quella di Copa Chile è stata anche la prima finale persa dal Romántico viajero sotto la guida di Hoyos, che aveva vinto le altre cinque fin qui disputate.

Il dt argentino ha pagato le assenze del conejo Ubilla e di Gustavo Lorenzetti, a cui si è aggiunta quella di Mauricio Pinilla sostituito dopo mezz’ora. L’uscita dal terreno di gioco dell’ex Atalanta e Genoa ha fatto perdere pericolosità alla U, fino all’ingresso nella ripresa del Pek che ha riacceso con il gol dell’1-3, poi inutile ai fini del risultato. Da dimenticare invece le prestazioni di alcuni punti di riferimento come l’ex blucerchiato Mati Rodriguez, Gonzalo Jara autore del fallo da rigore del 3-0, e del portiere Jhonny Herrera che poteva fare sicuramente meglio sui primi due gol.

Archiviata questa partita, è già tempo di tornare a pensare al campionato, con le due squadre che lotteranno per obiettivi opposti nelle ultime tre giornate: la U per il titolo e gli Wanderers per la salvezza.

Mattia Zupo