Bolivia, non c’è il Ct Farías: viene chiamato suo fratello!

Constatata l’impossibilità, per le prossime due amichevoli con Corea del Sud e Serbia, di avere al timone della Verde l’allenatore de The Strongest César Farías, impegnato nello spareggio per il titolo con il Jorge Wilstermann, la Federazione boliviana non ha perso molto tempo nella ricerca di un sostituto. La redini degli altiplanicos, tuttavia, resteranno in famiglia: a prendere il posto del venezuelano, investito della missione di supervisionare ad interim la Verde all’indomani dell’aggressione al domestico che ha provocato l’esonero dell’ex Ct Mauricio Soria, infatti, ci sarà il fratello Daniel.

Sembra surreale, anche perché tutto lasciava presagire che sostituire César sarebbe spettato al suo assistente Marcos Lobo, eppure è tutto vero, come testimonia un comunicato ufficiale diffuso nelle scorse ore dalla Federazione boliviana. E c’è spazio pure per un piccolo giallo. Nella versione fornita dalla FBF sui propri canali ufficiali, infatti, Daniel Farías viene spacciato come membro dello staff tecnico ma, come appurato successivamente da un’indagine accurata condotta dai colleghi boliviani di Diez, che si basa su un documento firmato dal direttore esecutivo della FBF e da qualcuno pubblicato in rete, la verità sarebbe un’altra: Daniel Farías, il secondo allenatore venezuelano a sedere sulla panchina della Verde, si trovava nel suo Paese quando ha ricevuto l’invito direttamente dalla FBF, accettando di fare da controfigura al fratello.

Del resto non si trattava nemmeno della prima volta: quando nel 2007 César abbandonò la panchina del Deportivo Anzoátegui per inseguire il sogno di allenare la Vinotinto, che avrebbe poi condotto al miglior risultato della sua storia sfiorando il podio alla Copa América argentina di sette anni fa, Daniel fu scelto per affiancare in qualità di assistente l’allenatore Marcos Mathías.

Vin Lacerenza