La Verde del ’93: la Bolivia ricorda le sue leggende con un’ultima esibizione

 

 

 

 

 

 

 

 

La storia non mente: la Bolivia non è mai riuscita a qualificarsi a un Mondiale dopo l’impresa del 1993, quando la Verde ottenne il pass per Usa ’94 lanciando nella leggenda i suoi giocatori. Quegli stessi giocatori che, in buona parte, furono protagonisti anche della storica finale di Copa América nel 1997, vinta dal Brasile.

Nel 1993 la Bolivia riuscì a battere pure il Brasile, futuro Campione del Mondo, per 2-0: fu la prima sconfitta della storia della Canarinha nelle qualificazioni ai Mondiali.

E così, 25 anni dopo, per un’ultima volta, i calciatori di quella gloriosa generazione si sono ritrovati per giocare tre amichevoli, contro una selezione paraguaiana (1-1), contro le stelle degli anni ’90 delle squadre di La Paz (6-3) e contro il Jorge Wilstermann di quegli anni, a Cochabamba (1-0).

Secondo quanto riporta la stampa boliviana, El Partido de la Gratitud (la partita della gratitudine) sarà l’ultima occasione in cui si saranno visti insieme gli eroi della Verde ’93. Gente come Cristaldo, Soria, Baldivieso ed Etcheverry, autore dell’ultimo gol di questa serie di partite celebrative. La rete del Diablo è stata salutata da ben ventimila persone che hanno riempito il Félix Capriles, ricordando con nostalgia e affetto un momento unico e forse irripetibile per il calcio boliviano, e festeggiando il capitano Carlos Borja che con un trofeo simbolico ha guidato l’ultima Vuelta Olímpica di una nazionale indimenticabile.