Biglietti cari e trasferte vietate: il Boca invade Lima e il Florencio Sola

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Alla sfida tra Alianza Lima e Boca Juniors, per la prima giornata del Gruppo 8 della Copa Libertadores, mancano ancora due settimane, ma della partita del 1 marzo si parla già da giorni e non soltanto con entusiasmo.

L’arrivo nella capitale peruviana dei campioni d’Argentina, peraltro con una rosa che, dopo l’ultima sessione di calciomercato, può contare su nomi importanti come quello di Carlos Tévez, è destinato a richiamare un buon numero di spettatori. La cosa, ovviamente, non sfugge alla dirigenza del club Íntimo, che ha deciso, nonostante il parere contrario di allenatore e giocatori, di ospitare il Boca all’Estadio Nacional, più capiente del Matute, l’impianto di proprietà dove si terranno le altre partite di coppa.

L’Alianza, però, non si accontenta di riempire il Coloso di José Diaz, ma punta al grande colpo: dopo aver ricavato, dalla vendita dei biglietti in tutto il 2017, una somma di cinque milioni di soles, pari a un milione e mezzo di dollari, l’obiettivo è di ottenere cifre simili dalla sola partita con gli Xeneizes e realizzare uno dei maggiori incassi nella storia del club. Anche perché, vista la difficoltà di superare un girone che comprende anche il Palmeiras, è meglio sfruttare al massimo l’occasione.

Se la cosa non ha reso felice il pubblico di casa, costretto a pagare prezzi più alti rispetto a quelli stabiliti per le altre due partite in programma, in Argentina il costo dei biglietti per i tifosi ospiti ha fatto scandalo. Nella tribuna Occidental, riservata ai seguaci del Boca, un ingresso verrà infatti a costare 420 soles, al cambio attuale 131 dollari o 2600 pesos, somma con cui si potrebbero acquistare 73 bottiglie d’olio o un’aspirapolvere. Visti i prezzi non proprio popolari, la peña Julio Meléndez, che raccoglie i simpatizzanti peruviani del Boca, ha chiesto la concessione ai tifosi in trasferta anche della più economica tribuna Norte: dove, in ogni caso, potrebbero essere presenti in molti, che hanno deciso di acquistare comunque i biglietti e di presentarsi, “infiltrati” tra i locali, con tutte le conseguenze del caso.

Non un caso isolato in questo periodo per i tifosi del Boca, a cui è stata negata per il campionato la trasferta sul campo del Banfield. La reazione però sembra essere la stessa visto che anche al Florencio Sola i tifosi xeneizes compreranno i biglietti degli altri settori per preparare la prima delle invasioni sugli spalti.

Marco Maioli