Bergessio si vendica del San Lorenzo e lo elimina dalla Sudamericana


Nel momento più difficile della partita d’andata ha segnato il gol del Nacional. Al ritorno ha preso un palo da cui è nato il primo gol del Bolso e ha segnato quello della qualificazione. L’ex della partita Gonzalo Bergessio ha deciso la sfida a eliminazione diretta di Copa Sudamericana tra la squadra uruguagia e il San Lorenzo.

Non ha celebrato il gol, ma ha fatto un gesto che poi ha dichiarato essere “per un amico”. Come affermato dal suo allenatore, Bergessio è stato decisivo non solo sulle reti, ma anche nello sviluppo del gioco. Sotto porta, un pericolo costante, con ben cinque tentativi, due fuori e uno infranto contro Navarro.

Nonostante il 9 del Nacional sia libero, lui usa la maglia 24. Nelle prime partite con il Nacional ha subito dimostrato che in Argentina non aveva vissuto l’ultimo tramonto: alla seconda presenza ha segnato una doppietta al Torque, poi altri due al Rampla, per un totale di 4 in 4 partite. Adesso, in 42, ne ha fatti 20. Sta entrando nel cuore dei tifosi e dei compagni, come Fucile che gli ha dato una pacca a fine partita, mentre veniva intervistato per aver vinto il premio di migliore in campo.

“Jugamos con huevo”, abbiamo giocato con coraggio, dice Bergessio, che dopo un momento complicato per i risultati ha regalato una grande gioia al suo popolo e la speranza di riportare il Nacional a vincere un trofeo internazionale. Non solo da goleador, ma da vero referente.