L’Argentina batte l’Iraq ma perde il Mondiale 2030

Nonostante la vittoria per 4-0 sull’Iraq, non arrivano buone notizie per l’Argentina. La Selección ha vinto grazie anche ai gol di Lautaro Martínez e Germán Pezzella, di Inter e Fiorentina. Il difensore, in particolare, ha esultato con il segno del 13, per dedicare la prima rete in nazionale a Davide Astori. Tuttavia la notizia del giorno, più che il successo di una nazionale sperimentale, è quella data dal portale DobleAmarilla.

L’Argentina rinuncia infatti alla candidatura per ospitare il Mondiale 2030, quello del Centenario. La decisione è stata frutto, più che di una volontà politica, della spinta del Fondo Monetario Internazionale a risparmiare denaro, dopo il prestito con il quale ha tenuto a galla un Paese sull’orlo del default.

D’altra parte le ultime elezioni in Paraguay hanno cambiato indirizzo politico riguardo alle priorità, tra le quali non rientra più l’organizzazione del torneo.

L’Uruguay, invece, è in una situazione complicata dal punto di vista della gestione sportiva, con la Federazione commissariata e nel caos. Senza un leader forte come l’Argentina cadono dunque anche le aspirazioni già deboli degli altri due Paesi. Come successo con l’Olimpiade del 1996, assegnata ad Atlanta piuttosto che ad Atene, dovremo rassegnarci anche per i Mondiali a rinunciare al romanticismo di una finale del Centenario nello stesso stadio in cui si giocò la prima, nel 1930.