L’Argentina perde il Superclásico con il Brasile ma scopre una stella: Saravia

 

 

 

 

 

 

 

 

Nonostante Icardi continui a non sbloccarsi con la Selección dopo 358 minuti giocati e nonostante la sconfitta per 1-0 con gol di Miranda contro il peggiore dei rivali, il Brasile, l’Argentina ha un motivo per sorridere dopo l’ultima amichevole. La nazionale di Scaloni ha scoperto, infatti, il calciatore che potrebbe risolvere il problema del terzino destro, ormai da tanto tempo tra i punti deboli della squadra. Renzo Saravia, venticinquenne del Racing, ha avuto il compito di marcare Neymar per tutta la partita, e lo ha fatto alla grande.

Praticamente insuperabile, il terzino, saltato soltanto una volta in tutta la partita quando è stato costretto a spendere il cartellino giallo, ha ricordato altre due grandi partite di omologhi nel suo ruolo contro l’astro del Psg. Quando Neymar giocava al Santos, infatti, affrontò due avversari in particolare che lo misero in crisi in Copa Libertadores. Due calciatori che contro di lui giocarono le migliori partite delle loro carriere. Si tratta di Iván Piris, ai tempi al Cerro Porteño, e di Gino Peruzzi, che giocava nel Vélez. Entrambi sono poi passati anche dall’Italia, senza tuttavia ripetere prestazioni lontanamente paragonabili alle magiche notti contro O Ney.

Saravia, ovviamente, spera di ripetere il percorso dei suoi predecessori per avere una chance europea, ma confermando le promesse di una serata in cui, pur sconfitta, l’Argentina ha potuto ottenere grazie a lui qualcosa di buono.